L’obiettivo
Rinnovare la presenza online di un istituto ad autonomia speciale del Ministero della Cultura, punto di riferimento internazionale nel restauro artistico, a seguito dell’introduzione di una nuova brand identity.
Raccontare in modo chiaro e coordinato le tre anime dell’Opificio — conservazione e ricerca, formazione, museo — attraverso un’architettura informativa che rispettasse standard di accessibilità e rendesse immediatamente riconoscibile il ruolo dell’istituto nel panorama culturale internazionale.
La nostra risposta
Un ripensamento completo del sito web, con una nuova architettura informativa che mette in evidenza i tre ambiti operativi dell’Opificio. Il design traduce autorevolezza e prestigio in un’esperienza digitale coerente con la nuova identità visiva. Un sistema di vocabolari e tassonomie condivise collega le sezioni del sito, mostrando le relazioni continue tra attività di restauro, formazione e museo.
Tredici video promozionali — uno per ciascun laboratorio di restauro, oltre a museo e presentazione istituzionale — raccontano l’eccellenza dell’Opificio attraverso le voci di chi ne è protagonista.

Percorsi differenziati per pubblici specializzati
Il progetto nasce da un processo di co-design con interviste agli stakeholder, definizione di user-journey realistici e tecniche di card sorting. Studenti, ricercatori, enti di tutela del patrimonio e visitatori trovano percorsi di navigazione specifici. Il menu principale presenta immediatamente i tre ambiti dell’Opificio, mentre vocabolari e tassonomie condivise creano una struttura di rimandi interni che riflette le relazioni tra le diverse attività dell’istituto.

Archiviazione strutturata dei restauri per la ricerca scientifica
Il sito organizza un sistema informativo dedicato ai progetti di restauro, documentati attraverso schede strutturate che descrivono opere, materiali, condizioni pre-intervento e fasi della procedura, con documentazione fotografica e indicazione dei professionisti coinvolti. I contenuti sono consultabili tramite percorsi tematici e un motore di ricerca che consente interrogazioni incrociate per laboratorio, tipologia di materiale e periodo di intervento. La piattaforma offre a istituzioni culturali e ricercatori accesso a dossier tecnici completi e affidabili.

Narrare l’eccellenza del restauro attraverso i video
Tredici produzioni video raccontano l’attività dell’Opificio attraverso riprese in loco commentate dai direttori e coordinatori dei laboratori. I contenuti nascono da un lavoro di ricerca condiviso con i responsabili scientifici e mostrano strumenti, tecniche e materiali utilizzati quotidianamente nel restauro. I video dedicati al museo e alla dimensione istituzionale accompagnano la navigazione delle sale e ricostruiscono la continuità storica tra la manifattura granducale del 1588 e l’attuale centro di eccellenza, affiancando la narrazione con la testimonianza diretta di chi opera nei laboratori di restauro, nella scuola e nel museo.
Raccontaci la tua visione, lavoriamo insieme per trasformarla in realtà.