Net7 è parte del progetto NEX-LABS, di recente avvio, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin, con l’ambizioso obiettivo di definire una politica regionale di lungo periodo per la Strategia Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile.
Il progetto è stato avviato ufficialmente nel settembre 2020 e, nel corso dei suoi 30 mesi di durata, mira a sostenere l’implementazione di tecnologie pulite per un aumento sostenibile e resiliente della produzione nel settore agroalimentare, basato su un uso più efficiente dell’energia (soluzioni rinnovabili/solari) e dell’acqua (trattamento delle acque reflue, raccolta o riutilizzo dell’acqua) nella regione MPC, grazie al contributo di tecnologie ICT quali blockchain, Internet of Things (IoT), Intelligenza Artificiale (AI), Machine Learning e Big Data. Al di là dei programmi nazionali o regionali di sviluppo delle politiche Water/Energy/Food (WEF) dei paesi MPC, NEX-LABS contribuirà allo sviluppo della politica regionale della Strategia Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile 2016-2025 e all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, attraverso tecnologie integrate e innovative WEF+ICT per affrontare gli SDG 2, 6 e 7, secondo l’approccio NDOLL.
I territori target di NEX-LABS, caratterizzati da scarsità d’acqua, precipitazioni irregolari e distribuzione della popolazione, riflettono una realtà in cui l’agricoltura è il principale consumatore di acqua (70-90%), mentre le proiezioni future sul riscaldamento globale (≈2°C) prevedono una riduzione delle precipitazioni estive (-10/-30%), mettendo a rischio la disponibilità idrica (-2/-15%) e la produttività agricola (-12/-40%). Il conflitto latente tra efficienza energetica (≈60%) e produzione idrica sta inoltre aumentando il consumo energetico per metro cubo di acqua utilizzata nella produzione alimentare. Le previste future carenze nel settore Water/Energy/Food (WEF) rendono necessario un approccio NEXUS.
NEX-LABS intende contribuire alla creazione di un settore agroalimentare sostenibile e resiliente, basato sull’approccio NEXUS Driven Open Living Labs (NDOLL), rafforzando così il trasferimento tecnologico, la cooperazione tra industria e accademia, le opportunità di commercializzazione e la crescita guidata dall’innovazione. Nel corso dell’implementazione del progetto, si prevede di invertire questa tendenza e generare un impatto a medio termine attraverso l’approccio NDOLL, per testare, raccomandare e implementare tecnologie NEXUS integrate nel settore agroalimentare, affiancate da prodotti, servizi e programmi volti a potenziare le attività economiche collegate. NEX-LABS si rivolge a una pluralità di stakeholder, tra cui istituzioni pubbliche come ministeri e agenzie nazionali, centri di ricerca e università, PMI, soggetti dell’ecosistema imprenditoriale quali imprese, organizzazioni di trasferimento tecnologico, parchi tecnologici, venture capital e business angel, soggetti che contribuiscono al dibattito pubblico come moltiplicatori della comunicazione, think tank e organizzazioni della società civile.
I principali output delle attività di NEX-LABS comprendono: 2 NEXUS-Driven Open Living Labs istituiti; 4 idee imprenditoriali beneficiarie di grant di accelerazione; 16 voucher di testing e 42 voucher di accelerazione assegnati; una summer school realizzata con la partecipazione di 50 imprenditori; 6 spin-off costituiti con 6 co-brevetti registrati; una Job bank e 8 contratti di ricerca congiunta sottoscritti.
Il partenariato
Il progetto NEX-LABS include un partenariato di 11 istituzioni — Autonomous University of Barcelona (ES), Camera di Commercio e Industria del Centro (TN), Royal Scientific Society – Aqaba Liaison Center (JO), Berytech Foundation (LB), INNOLABS SRL (IT), Academy of Scientific Research and Technology (EG), American University of Beirut (LB), Centro per i servizi promozionali alle imprese – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari (IT), Net7 Srl (IT), C.I.P Citizens In Power (CY), The Jordanian Hashemite Fund for Human Development / Princess Basma Community Development Centre Aqaba (JO) — provenienti da 7 paesi del Mediterraneo.
Con riferimento B_A2.1._0124, il progetto NEX-LABS è finanziato dall’UE nell’ambito del Programma ENI CBC Med. Con un budget totale di €3.450.984,97, il progetto ha ricevuto un contributo di €3.105.866,47 (90%).
Il programma
Il Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin 2014-2020 è un’iniziativa multilaterale di Cooperazione Transfrontaliera (CBC) finanziata dallo Strumento Europeo di Vicinato (ENI). L’obiettivo del Programma è promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale equo, sostenibile e inclusivo, capace di favorire l’integrazione transfrontaliera e valorizzare i territori e i valori dei paesi partecipanti.
Al Programma partecipano i seguenti 13 paesi: Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia. L’Autorità di Gestione (AdG) è la Regione Autonoma della Sardegna (Italia). Le lingue ufficiali del Programma sono l’arabo, l’inglese e il francese.