Dal 18 al 21 maggio 2026 Varsavia ha ospitato OPERAS 2026 & SCIROS, la conferenza annuale di OPERAS, l’infrastruttura di ricerca europea per la comunicazione scientifica aperta nelle Scienze Sociali Umane (SSH) co-organizzata con SCIROS, iniziativa internazionale dedicata alla promozione delle pratiche di Scienza Aperta nell’ambito delle SSH.
Il tema, One Network, Many Possibilities: Strengthening the OPERAS Community, ha messo al centro il ruolo delle infrastrutture di ricerca come reti di persone, competenze e strumenti condivisi, non solo come architettura tecnica.
Net7, presente con Luca De Santis, Chiara Aiola, Tiziana Lombardo e Alessandro Bertozzi, ha contribuito alla conferenza con tre poster nella poster session e un intervento in un panel.
Poster
NeST: edizioni digitali FAIR per le scienze umane
Il primo poster, firmato da Luca De Santis e Chiara Aiola insieme ai colleghi di ISPF-CNR, presenta NeST, la piattaforma sviluppata da Net7 nell’ambito del progetto H2IOSC per la creazione di edizioni digitali SSH conformi ai principi FAIR.
NeST supporta un workflow completo, dalla gestione delle fonti testuali e visive in XML-TEI e IIIF fino alla configurazione della presentazione finale, e permette di assegnare un DOI a ogni edizione pubblicata.
La piattaforma è accessibile su nest.cnr.it.
Aiola, C., De Santis, L., Evangelista, R., Sanna, M., Scognamiglio, A. (2026). NeST – An integrated platform for easily creating FAIR-savvy SSH Digital Editions [Poster]. OPERAS 2026 & SCIROS Conference, Warsaw. https://doi.org/10.5281/zenodo.19923868
Un notebook AI per la ricerca su GoTriple
Il secondo poster, firmato da Alessandro Bertozzi, Luca De Santis e Francesco Romeo insieme a Stefano De Paoli della Abertay University, illustra il notebook AI di GoTriple: un ambiente di lavoro conversazionale che consente ai ricercatori di analizzare raccolte di documenti selezionati tra i 20 milioni di pubblicazioni indicizzate in GoTriple, usando il modello open source DeepSeek-R1 reso disponibile tramite il progetto finanziato dalla UE GRAPHIA (Knowledge Graphs, AI Services and Next Generation Instrumentation for R&D in Social Sciences and Humanities).
Il poster descrive anche l’integrazione del notebook con il protocollo MCP, che permette di collegare lo strumento a fonti di dati e servizi esterni in modo standardizzato, aprendo la strada a workflow riproducibili e collaborativi.
Bertozzi, A., De Paoli, S., De Santis, L., Romeo, F. (2026). A scholar-driven AI notebook for assisted and transparent research [Poster]. OPERAS 2026 & SCIROS Conference, Warsaw. https://doi.org/10.5281/zenodo.19923514
Pathfinder: orientarsi nei servizi editoriali di OPERAS
Il terzo poster, firmato da Luca De Santis insieme al team di OPERAS, presenta Pathfinder e i suoi sviluppi più recenti. Pathfinder è il servizio di OPERAS che mette a disposizione di autori, editori e responsabili editoriali un catalogo strutturato dei servizi di pubblicazione e comunicazione scientifica offerti dai membri della rete. Il suo punto di forza è un sistema a wizard: una serie di domande guidate che porta l’utente a identificare il servizio più adatto alle sue esigenze, che si tratti di pubblicare una rivista, una monografia o altri output della ricerca.
Net7 è tra i provider di questo servizio, insieme a Lexis e all’Università di Torino.
De Santis, L., Armando, L., Briganti, M., Sokolova, E. (2026). OPERAS Pathfinder Service [Poster]. OPERAS 2026 & SCIROS Conference, Warsaw. https://doi.org/10.5281/zenodo.20056230




Panel
Il panel del progetto europeo LUMEN
Luca De Santis è intervenuto nel panel “SSH services beyond SSH: how LUMEN’s outcomes can improve cross-disciplinary and cross-domain data findability and (re)use“, insieme a Carol Delmazo e Fotis Mystakopoulos (OpenEdition/OPERAS), Julien Homo (Foxcub) e Christelle Pierkot (IR Data Terra).
Il panel ha discusso i risultati del progetto LUMEN — Linked User-driven Multidisciplinary Exploration Network, progetto finanziato dalla UE in cui Net7 è partner, che punta a estendere le capacità di discovery e la collaborazione scientifica oltre i confini disciplinari, connettendo domini come le SSH, la Matematica, le Scienze della Terra e la Dinamica Molecolare. LUMEN lavora sull’espansione di GoTriple rendendola una piattaforma white-label, adattabile a qualsiasi contesto disciplinare e sull’integrazione di strumenti AI e servizi esterni, con l’obiettivo di rendere i dati SSH trovabili e riusabili in contesti multidisciplinari all’interno dell’ecosistema EOSC.


La conferenza ha confermato, edizione dopo edizione, la centralità di OPERAS come luogo di incontro reale, oltre che infrastruttura tecnica, per chi lavora alla comunicazione scientifica aperta nelle scienze umane e sociali.
Per Net7, che a quella comunità contribuisce da anni con strumenti e servizi, Varsavia è stata un’ulteriore occasione per portare lavoro concreto al confronto collettivo, e per tornare con nuovi stimoli.